L’Università di Catania ospiterà un innovativo Blended Intensive Programme (BIP) dedicato a studenti di master e dottorato, della durata di due settimane, di cui una online e una in presenza. Il programma, basato sui risultati del progetto di ricerca WE-PROPOSE, esplora le dinamiche delle donne migranti che fanno ritorno nei propri paesi d’origine, mettendo in luce le implicazioni socio-culturali di questo processo.
Il BIP si ispira alla celebre metafora di Georg Simmel del ponte e della porta. La porta rappresenta la soglia spaziale e simbolica: definisce i confini e le identità di chi entra e di chi esce, regolando separazione e appartenenza. Il ponte, invece, simboleggia connessione e movimento, rendendo visibile il legame tra persone e luoghi.
Questa metafora permette di comprendere l’esperienza ambivalente delle donne di ritorno: da un lato, il desiderio di mantenere un legame con le proprie origini; dall’altro, la necessità di distaccarsi da contesti patriarcali e socio-economicamente limitanti per realizzare pienamente la propria identità. Come il ponte collega spazi diversi, le competenze e il capitale sociale acquisiti all’estero possono essere riportati nel paese d’origine, generando impatto sociale ed economico.
Una parte del corso si svolgerà online e comprenderà lezioni e seminari focalizzati sui percorsi di empowerment delle donne migranti. Gli studenti analizzeranno come l’empowerment si sviluppi attraverso diverse dimensioni, osservando le opportunità e le vulnerabilità legate alla fase di ritorno. Verranno presentate narrazioni di donne di ritorno raccolte tramite interviste approfondite, insieme a indicatori qualitativi e quantitativi sulle condizioni pre- e post-ritorno, come stato occupazionale, accesso ai servizi, istruzione, partecipazione alla società civile e sviluppo di competenze specifiche.
Durante la parte in presenza, i partecipanti saranno guidati nell’analisi dell’impatto del ritorno sulle famiglie, sulle comunità e sui contesti locali, con focus sui cambiamenti nei ruoli di genere e nelle relazioni intergenerazionali. Gli esperti illustreranno anche il ruolo delle politiche pubbliche e delle organizzazioni della società civile nell’accompagnare il ritorno e nel valorizzare il contributo delle donne alle dinamiche di sviluppo socio-economico dei loro territori d’origine.
Un tema centrale del BIP sarà il trasferimento di conoscenze: le donne che hanno acquisito competenze all’estero possono diventare mentori e innovatrici, traducendo la propria esperienza migratoria in capitale sociale e favorendo la crescita delle comunità locali. I risultati del progetto WE-PROPOSE evidenziano come il ritorno possa trasformarsi in un’opportunità di cambiamento positivo, sia per le donne sia per le società di origine.
Il BIP all’Università di Catania offre così agli studenti un’esperienza formativa unica, che combina riflessione teorica, analisi empirica e comprensione delle dinamiche complesse del ritorno migratorio, con una prospettiva di genere e uno sguardo attento alla valorizzazione delle competenze delle donne.